ACSE ente ospitante del Progetto Ingenio, per portare SEALSPAW in Lombardia
Milano, 1 giugno 2007
ACSE partecipa come ente ospitante al Progetto Ingenio (http://www.ingenio-lombardia.it), indetto dalla Regione Lombardia per l’assegnazione di contributi volti alla promozione di progetti di ricerca applicata e collaborativa, di trasferimento tecnologico e di idee imprenditoriali innovative.
Sono stati firmati a metà maggio i contratti che consentono l’avvio delle attività di ricerca di Francesca Pugni e Paola Caratti in ACSE, relativamente allo studio di fattibilità e la replicabilità del progetto Sealspaw nella realtà lombarda. Le due ricercatrici entrano di fatto nel team di ricerca di ACSE grazie ai contributi di ricerca erogati appunto attraverso il Progetto Ingenio.
Cos’è il progetto Ingenio
INGENIO, le cui risorse complessive ammontano a € 30 milioni, è la prima Sovvenzione Globale in Lombardia che si rivolge direttamente al singolo individuo con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo delle risorse umane e i rapporti tra università, istituti di formazione/ricerca e imprese.
Si tratta di un sistema articolato e flessibile di agevolazioni e servizi a supporto di progetti di ricerca applicata e collaborativa, di trasferimento tecnologico e di idee imprenditoriali innovative. L’intento del progetto è di contribuire allo sviluppo di un sistema di ricerca maggiormente orientato alle ricadute economiche: grazie alla Sovvenzione infatti le imprese possono dedicare una o più risorse – formate e retribuite con i fondi di INGENIO - a un progetto di ricerca o innovazione che può dare vita anche ad uno spin-off aziendale o a un risultato brevettabile.
Relativamente ai fondi recentemente assegnati, ACSE, in qualità di ente ospitante, beneficia dell’iniziativa non in termini economici, ma di know how: potrà infatti fare propri e utilizzare i risultati sviluppati dalla ricerca.
Beni sparsi lombardi e guide mobili digitali
È questo il titolo della ricerca proposta per il finanziamento da Francesca Pugni. Si tratta di verificare e studiare le possibilità di implementare in territorio lombardo – nel bergamasco per la precisione - le conoscenze acquisite e le tecnologie sviluppate nel progetto Sealspaw (http://www.sealspaw.com), approvato dalla Regione Sicilia e riguardante i Sistemi Informativi Turistici (SIT). Proponendo l’utilizzo di nuove tecnologie mobili digitali in ambito turistico, il progetto Sealspaw si pone come obiettivi il miglioramento dell’offerta turistica e della qualità del viaggio del turista: il territorio potrà individuare, comunicare e valorizzare quei beni sparsi disseminati geograficamente e spesso difficilmente fruibili dal turista. Nello stesso tempo quest’ultimo potrà avvalersi di una guida mobile per la scelta dei beni sparsi da visitare ed essere informato su ogni tipo di attività culturale locale. Praticamente, la ricerca sarà condotta nel terriorio bergamasco, con l’ipotesi di verificare la fattibilità di un nuovo itinerario inedito in città alta e costruire percorsi coerenti per fruire beni sparsi di archeologia industriale nell’area di Crespi d’Adda e di Dalmine.
Il progetto prevede la partecipazione congiunta di un ente di ricerca privato, di un dipartimento universitario e di un’impresa:
• ACSE (Laboratorio di ricerca iscritto all’Albo del MIUR, CRTT accreditato nel sistema Questio della Regione Lombardia, capofila dall’ATS che sta realizzando in Sicilia il progetto Sealspaw): come promotore del progetto Sealspaw, intende verificarne la replicabilità in contesto culturale e sociale diverso da quello siciliano;
• Università di Bergamo (in particolare il Dipartimento di Scienze dei linguaggi, della Comunicazione e degli Studi culturali ed il CeSTIT, Centro Studi per il Turismo e l’Interpretazione del Territorio, già consulenti nell’ambito del progetto Sealspaw): intende mettere a disposizione le proprie specifiche conoscenze per le ricadute positive di cui il territorio lombardo potrà godere e per le competenze che il progetto proposto potrà trasferire allo stesso centro e al corso di laurea specialistica in Progettazione dei Sistemi Turistici dell'Università di Bergamo;
• Sacbo SpA (società di gestione dell’aeroporto Orio al Serio): end user il cui interesse sta nell’indirizzare i flussi turistici in arrivo ad Orio al Serio verso la fruizione non solo dei grandi centri turistici, ma anche di quelli minori, come la provincia bergamasca.
Si ritiene che la possibile implementazione del progetto proposto potrà comportare una ricaduta positiva sullo sviluppo economico, sociale, turistico e culturale della Regione Lombardia, soprattutto di quelle zone meno visibili e difficilmente fruibili dal turista. Attraverso la comunicazione mobile digitale i beni sparsi disseminati geograficamente, potranno essere comunicati in modo integrato al turista per guidarlo, anche attraverso informazioni georeferenziate, verso la loro fruizione e la loro conoscenza con l’obiettivo ultimo di contribuire, attraverso il turismo, allo sviluppo locale dei centri turistici minori e delle zone a questi limitrofe.
Dal punto di vista tecnologico l’innovatività del progetto Sealspaw risiede nella modalità di erogazione della comunicazione turistica che potrà avvenire attraverso tecnologia mobile digitale (m-business) con l’utilizzo di PDA e cellulari Smart Phone.
Grazie all’utilizzo dei sistemi GPS (Global Positioning System), di cui i dispositivi sopraelencati sono forniti, è possibile non solo localizzare sul territorio il turista, ma anche i beni sparsi in modo da inviare all’utente, sul proprio device wireless, un’informazione georeferenziata caratterizzata dal percorso geografico che il turista deve percorrere per raggiungere il bene sparso che deve visitare.
L’informazione inviata al turista è personalizzata, integrata, completa, chiara e multimediale: si comunica attraverso testo, ma anche cartine, filmati, immagini 3D e files audio.
L’utente ha la possibilità di fruire i beni culturali e i servizi turistici tramite dispositivi affittati o messi a disposizione dagli stessi gestori di beni ambientali e culturali in luoghi e circuiti controllati (modalità sostitutiva della visita ad un museo col vecchio dispositivo audioguida). In prospettiva il servizio sarà fruibile anche attraverso palmari/smart-phone di proprietà dell’utente.
I vantaggi previsti dalla realizzazione del progetto “Beni sparsi lombardi e guide mobili digitali” consentiranno di migliorare la piattaforma Sealspaw dal punto di vista dell’usabilità, dell’ergonomia e dell’introduzione di nuove funzionalità.
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