ACSE presenta TGuide venerdì 26 ottobre 2007, ore 11.00,
presso l’Orto Botanico di Catania
Milano, 12 ottobre 2007
Pronta la guida multimediale per la localizzazione e fruizione di beni culturali e turistici sparsi, risultato del progetto di ricerca SEALSPAW
ACSE SRL, system integrator e innovatore tecnologico che sviluppa e realizza soluzioni informatiche all’avanguardia, è lieta di presentare TGuide, la guida multimediale per la localizzazione e fruizione di beni culturali e turistici sparsi.
L’evento si terrà presso l’Orto Botanico di Catania, il prossimo 26 ottobre alle ore 11.00. A fare gli onori di casa il prof. Pietro Pavone, direttore dell’Orto, che illustrerà i risultati di una collaborazione tra imprese private ed enti pubblici che ha portato alla realizzazione di una soluzione dedicata alla valorizzazione dei beni culturali “sparsi”. Il progetto è stato finanziato con fondi della Comunità europea assegnati alla Regione Sicilia per facilitare appunto l’accesso ai beni culturali e turistici, presenti in gran numero sull’isola.
I partner che hanno contribuito alla realizzazione di TGuide sono ACSE SRL (capofila), TESEO Srl, STT Srl, DIMSI Srl, DELTA80 Srl, Accademia Belle Arti di Catania. Hanno inoltre collaborato l'Università di Catania (Dipartimento di Economia), l'Università di Milano (Dipartimento di Informatica), l'Università di Bergamo (Turismo); sono stati coinvolti come “end user” il Parco dell’Etna, l’Orto Botanico di Catania e il Comune di Militello Val di Catania.
TGuide è un software che fornisce all’utente informazioni su un luogo e lo guida lungo un determinato percorso di visita, tramite dispositivi mobili come palmari e smartphone.
I percorsi possono essere scelti prima di iniziare la visita, ma anche variati in qualsiasi momento, e sono costituiti da "punti d'interesse" che ne determinano la navigazione.
L’implementazione di TGuide prevede due diverse versioni che possono interagire fra di loro: la prima si basa sull’utilizzo di etichette RFId, per spazi chiusi o di ridotte dimensioni, con una localizzazione specifica dei punti di interesse; la seconda versione, in fase di sperimentazione, fa uso della tecnologia GPS, più consona ai grandi spazi, per la fruizione di beni culturali sparsi sul territorio.
Per accedere ai percorsi, viene creato del materiale multimediale gestito da un server, proposto all'utente tramite semplici interfacce grafiche.
I sistemi RFId (Radio Frequency Identification) permettono, tramite comunicazione via radio, lo scambio di dati in lettura/scrittura fra un'etichetta ("tag") con memoria e un computer, o un dispositivo mobile (es. palmare, PDA). Un sistema RFId è costituito tipicamente da tag, composto da un chip contenente i dati e un'antenna per la sua lettura e/o scrittura.
Per la versione di TGuide realizzata in collaborazione con l’Orto Botanico di Catania, le tag RFId sono applicate sulle etichette botaniche. Una tag si "attiva" quando passa attraverso la zona elettromagnetica creata da un reader. I dati contenuti nella tag vengono trasmessi al reader, che, dopo averli decodificati, li invia a un sistema di raccolta dati.
Questa tecnologia consente di conoscere non solo le generalità dell'oggetto (nel caso dell’Orto Botanico, la pianta), ma soprattutto la sua dislocazione fisica e geografica, oltre a una serie di dati ulteriori di approfondimento, tramite materiali multimediali aggiuntivi come video, file audio, ipertesti.
Durante la presentazione, TGuide guiderà i presenti alla scoperta dell’Orto Botanico di Catania. Sul sito www.sealspaw.com è possibile scaricare una demo dell’applicativo e alcuni contenuti direttamente per il proprio palmare o smartphone.
Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.sealspaw.com e www.acse.it.
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