Il progetto Eco-WISE, per la sostenibilità ambientale e monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, proposto da ACSE SRL si classifica 4° partecipando al bando della Regione Lombardia per il finanziamento dei META-DISTRETTI
Con il Bando, pubblicato sul BURL n°5 serie ord., la Regione Lombardia intende promuovere l'eccellenza nei meta-distretti locali, mediante il finanziamento di progetti di collaborazione tra imprese finalizzati alla Ricerca, allo Sviluppo e all'Innovazione.
ACSE SRL (www.acse.it), in collaborazione con Delta80 (http://delta80.net) e altre due aziende del settore ICT (Con.tec Engineering e TW_TeamWare, entrambe di Milano), ha partecipato al bando con il progetto “Eco-WISE - Wireless Integrated System for Environment”.
Nella graduatoria dei progetti ammessi, 50 in tutto, per i quali sono stati assegnati 32,5 milioni di euro in tutto, ACSE SRL, che rappresenta il consorzio con Delta80 e le altre due aziende partecipanti, si trova al 4° posto.
Il progetto, riferito al meta-distretto lombardo dell’Information and Communication Technology, si propone di introdurre almeno due importanti innovazioni relative a uno dei temi strategici della politica della Regione Lombardia: quello dell’ambiente.
Le quattro aziende proponenti, che hanno costituito una apposita Associazione temporanea di impresa, sono tutte operanti nel settore ICT. ACSE e Delta80 si occupano principalmente dello sviluppo di applicazioni software, mentre le altre due si occupano della progettazione e realizzazione di apparecchiature hardware.
Il bisogno principale cui il progetto intende dare una risposta è quello della sostenibilità ambientale, della qualità della vita, della tutela della salute e della incolumità dei cittadini, specificamente per quanto riguarda il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, finalizzato alla sua riduzione, e il monitoraggio immediato di situazioni locali di pericolo (gas esplosivi e tossici), per consentire gli opportuni interventi nei tempi più rapidi possibile.
Il progetto vuole contribuire a rispondere a questo bisogno attraverso la realizzazione di un sistema, denominato Eco-WISE (Wireless Integrated System for Environment), i cui punti di forza sono due nuovi dispositivi per il monitoraggio ambientale:
- un monitor portatile, indossabile dagli operatori, per la misura in tempo reale di gas tossici, inquinanti, esplosivi e polveri fini, nei luoghi prescelti sia da programma che per situazioni contingenti (MPM/TIEP);
- un dispositivo hardware “intelligente” di interfaccia tra le apparecchiature che rilevano dati ambientali da una parte e i sistemi di monitoraggio e di supporto alle decisioni dall’altra (DISEMA).
La prima innovazione consiste nella versatilità e nella portabilità del nuovo monitor, che potrà raccogliere e trasmettere in tempo reale una grande quantità di dati georeferenziati, di diverso tipo, relativi alle sostanze presenti nell’aria. Ciò consentirà una copertura molto più vasta rispetto a quanto possibile con le attuali postazioni fisse (ivi compresi i laboratori mobili, che operano da fermi). Inoltre, la disponibilità di informazioni sempre aggiornate in tempo reale consentirà di rilevare con la massima tempestività eventuali situazioni di allarme.
La seconda innovazione consiste nel fatto che il dispositivo di interfaccia sarà dotato di una sua “intelligenza”, che gli consentirà di funzionare non solo come concentratore di flussi di dati, ma anche di effettuarne una pre-elaborazione e soprattutto di “parlare” in tempo reale con i sistemi di monitoraggio e gestione ambientale. Ciò sarà possibile grazie alla creazione di un apposito meta-linguaggio per l’interpretazione del significato dei dati ambientali, che ambisce a diventare uno standard di fatto in questo campo e che potrà servire anche per lo scambio di informazioni tra diversi sistemi di monitoraggio e gestione ambientale.
Risultati attesi dal progetto
Partendo dai più importanti, i risultati attesi del progetto sono i seguenti:
• Nuovi prodotti. Il primo dei risultati attesi è che al termine del progetto siano disponibili i prototipi di due nuovi prodotti, che non hanno ancora equivalenti sul mercato: il monitor MPM/TIEP (Monitor Portatile per la Misura di gas Tossici, Inquinanti, Esplosivi e Polveri fini) e il dispositivo di interfaccia DISEMA (Dispositivo di Interfaccia SEMantica per l’Ambiente). I due prodotti saranno allo stadio di prototipi funzionanti e non ancora commercializzabili. Saranno tuttavia stati validati in casi reali con utenti pilota, e pronti per passare alla successiva fase di industrializzazione.
• Produttività/competitività. L’impatto sulla competitività delle aziende proponenti è rilevante. La produttività dei risultati attesi di Eco-WISE - in termini di miglioramento del rapporto costi/benefici per i potenziali utenti, sia privati che pubblici – è consistente, il che si ripercuoterà positivamente sulla competitività delle aziende proponenti.
• Proprietà intellettuale. Il progetto Eco-WISE trae origine da una domanda di brevetto già presentata da ACSE, per un “Dispositivo per il rilevamento e l’elaborazione di parametri operativi, in particolare di parametri rappresentativi di grandezze di tipo ambientale”, e porterà alla presentazione di un ulteriore domanda di brevetto.
• Profilo tecnico/scientifico/professionale. Le competenze che verranno acquisite dai proponenti, grazie anche all’apporto delle strutture universitarie, sono molto promettenti, sia per il possibile utilizzo dei risultati per nuovi sistemi di previsione dell’inquinamento atmosferico, sia per l’utilizzo in altri ambiti relativi all’ambiente.
• Esportazione. I risultati attesi da Eco-WISE rispondono ad esigenze insoddisfatte anche fuori dai confini nazionali. Oltre ai paesi da tempo inseriti nell’Unione Europea, sono molto promettenti paesi come la Croazia e la Romania, nei quali ACSE opera tramite società controllate, e Isreale, con il quale TeamWare intrattiene rapporti commerciali.
• Occupazione. L’industrializzazione dei risultati del progetto Eco-WISE comporterà non solo il mantenimento e la possibile espansione dell’organico delle aziende proponenti, ma anche la possibile crescita occupazionale nell’indotto (in particolare terzisti e consulenti).
Impatto atteso sulle filiere meta distrettuali:
Le ricadute di Eco-WISE saranno rilevanti per quanto riguarda la sostenibilità ambientale e la qualità della vita non solo per la filiera meta-distrettuale dell’ICT, ma per l’intera popolazione della Lombardia.
Per quanto riguarda invece specificamente la filiera dell’ICT in Lombardia, l’impatto atteso è rilevante soprattutto per il carattere “aperto” del progetto Eco-WISE. I due prodotti MPM/TIEP e DISEMA hanno infatti finalità specifiche e potranno essere utilizzati sia congiuntamente che disgiuntamente, interfacciandosi con altri dispositivi e sistemi esistenti.
Essi però possono essere considerati sotto un’altra luce: il primo come esempio di un dispositivo particolarmente avanzato per la misurazione di valori di tipo ambientale, il secondo come materializzazione di un approccio innovativo alla gestione dei dati ambientali, che si propone di interfacciare su base semantica sistemi e basi di dati, attinenti al dominio dell’ambiente, esistenti o di futura realizzazione, che non sono o sarebbero in grado di comunicare tra loro con un linguaggio comune.
Da questo punto di vista, il progetto Eco-WISE potrà avere un impatto molto importante per:
• il networking a livello di filiera: estendendo la collaborazione esistente tra i partner del progetto anche a tutti i soggetti operanti nel settore ICT legato all’ambiente che siano interessati alla definizione di un linguaggio standard e di metodologie comuni;
• il trasferimento tecnologico: operando in direzione delle aziende private e delle amministrazioni pubbliche che si trovano a fronteggiare i problemi e le emergenze ambientali e che possono trarre beneficio dai risultati del progetto;
• la formazione di capitale umano: rendendo disponibile ai soggetti interessati, con la massima apertura, tutto il know-how acquisito nel corso del progetto;
• l’integrazione dei soggetti proponenti in un contesto internazionale: definendo una strategia comune per la proposizione all’estero dei risultati conseguiti nel progetto;
• la competitività del sistema regionale: contribuendo al ruolo di eccellenza della Lombardia nel campo del monitoraggio, della gestione e della salvaguardia ambientale.
End User pubblici e privati del progetto Eco-WISE
La prima linea di intervento riguarda la collaborazione con attori esterni al team di progetto, per verificare l’applicabilità dei risultati del progetto stesso. Le aziende proponenti si sono rivolte a due soggetti di grande rilevanza in Lombardia nel settore pubblico e nel settore privato, proponendo loro di partecipare alle attività di progetto, in qualità di End User, specificamente per quanto riguarda l’OR5 (“Integrazione dei moduli, test pilota, ottimizzazione”).
Si tratta di ARPA (l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Lombardia) e di PSI (Pirelli Sistemi Informativi). Una delle aziende proponenti - la Con.tec Engineering, specializzata nella realizzazione di laboratori mobili di monitoraggio dell’inquinamento - intrattiene da tempo positivi rapporti di collaborazione e di lavoro con ARPA. Dal canto suo ACSE, la capofila del progetto, lavora da molti anni per le diverse società che compongono il gruppo Pirelli; tra le diverse applicazioni software realizzate da ACSE per Pirelli, va segnalata quella denominata “Health Safety & Environment Data Management” che serve per la raccolta dei dati relativi ad ambiente e sicurezza di tutti gli impianti produttivi di Pirelli a livello mondiale. Le modalità specifiche della possibile e probabile partecipazione di ARPA e Pirelli come End User nel progetto Eco-WISE sono in corso di definizione.
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