NUOVO DPCM: POSSIBILI DIVIETI GIÀ NEL PROSSIMO WEEKEND

aggiornamenti

Prevista, nella giornata di oggi, una nuova riunione del Governo per discutere delle misure restrittive indicate dal Comitato Tecnico Scientifico e di una possibile correzione immediata del Dpcm entrato in vigore da pochi giorni.

Nella giornata del 9 marzo, infatti, il comitato di esperti ha già indicato la strada: rafforzare le misure per le zone gialle, con l’obiettivo di ridurre i contatti tra le persone; zone rosse locali con misure più stringenti e severe, sul modello Codogno; chiusure nei fine settimana, come già fatto durante le vacanze di Natale.

No al lockdown nazionale, sì al mantenimento dell’Italia a colori.

Per il Cts la strada giusta resta il sistema a fasce e gradualità, ma tutte le regole, per ogni livello, vanno inasprite: zona rossa automatica appena si supera la soglia dei 250 casi su 100 mila abitanti in 7 giorni.

Una zona rossa che sia, però totale, rafforzata, con misure stringenti perché ad oggi in molte realtà non è così. “Il passaggio in zona rossa (non solo scuole chiuse)”, ha raccomandato il Cts, “deve essere automatico e non a discrezione del governatore”, come prevede ora il DPCM.

NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO